È davvero tutto fermo ed è tempo perso?
Se pensi che ad agosto sia tutto fermo e sia inutile cercare un nuovo impiego, sei in errore. Le aziende cercano sempre. Non è più come 30-40 anni fa quado ad agosto aziende e città si fermavano per le vacanze estive. Oggi è tutto cambiato.
Le moderne aziende non si fermano mai e le Risorse Umane sono sempre a caccia di candidati per soddisfare le esigenze aziendali. È arrivato il momento di abbattere i luoghi comuni sui mesi estivi: c’è selezione di personale anche ad agosto!
Proprio nei mesi estivi, le aziende iniziano a fare il punto della situazione sul business e il budget, contemplando l’assunzione di nuovi professionisti per colmare dei gap o per sviluppare nuove attività.
9 buoni motivi e passi per cercare lavoro anche d’estate:
- Meno concorrenza
Tanti candidati smettono di cercare in quanto certi che non vi sia un mercato del lavoro attivo anche nei mesi estivi. Con meno candidati, minore concorrenza e maggiori opportunità di emergere per essere contattato. - Refresh del c.v. e della lettera di presentazione
L’estate potrebbe essere il momento migliore per rivedere i contenuti e la forma dei tuoi documenti di candidatura. Cosa ti da valore? Cosa puoi offrire al tuo potenziale datore di lavoro? Quali talenti ed esperienza puoi mettere a disposizione? Ti consiglio di iniziare con un self assessment delle competenze. Chi sei? Cosa fai? Conosci davvero il tuo potenziale? Mi capita spesso di iniziare il percorso di riscrittura del c.v. per i clienti e mi rendo conto che in pochi sono davvero consapevoli delle loro competenze e che in molti danno per scontato competenze che risultano invece fondamentali per la posizione a cui ambiscono. Un career coach o un c.v. writer possono vedere il lato di te che tu non vedi perché è innato: nella finestra di Johari sarebbe chiamato il tuo punto cieco ovvero ciò che gli altri vedono benissimo di te ma che tu non vedi. Da qui, nascono i feedback. Per questo, un aiuto esterno è spesso fondamentale per sapersi vendere al meglio. Sai davvero fin dove puoi spingerti alla luce di quello che hai appena letto? - LinkedIn, questo illustre sconosciuto
Povero LinkedIn: tanto nominato e poi tanto maltrattato o ignorato. Maltrattato perché vedo che in tanti lo usano come se fosse Facebook oppure entrano in LinkedIn solo per consultare gli annunci di lavoro. LinkedIn non è Facebook, dunque, attenzione alla sua netiquette. Su LinkedIn ci sono due modi di cercare lavoro: la ricerca attiva consultando gli annunci e rispondendo ad essi oppure quella passiva, ovvero essere trovati dai recruiter e dai sourcer. Per farsi trovare con facilità dai recruiter o dalle aziende, sarebbe bene avere una presenza in linea con l’algoritmo di LinkedIn. Il tuo profilo LinkedIn deve essere in linea con il tuo c.v.: le discrepanze verranno subito notate. - I recruiter e i sourcer hanno più tempo da dedicarti
La mole di lavoro è minore rispetto il resto dell’anno e si lavora in modo diverso: hanno maggior tempo da dedicare ai candidati e analizzare a fondo le candidature. - Networking
Anche d’estate bisogna continuare ad alimentare il proprio network; crea relazioni con stakeholder diversi perché da una chiacchera sotto l’ombrellone potrebbe nascere un contatto importante o perfino un’opportunità. - Che mese viene dopo luglio e agosto? Settembre!
Le aziende iniziano a valutare le candidature che arrivano durante i mesi estivi e non chiudono ad agosto, continuando ad essere attive tutto l’anno indipendentemente da ferie o altri fattori. - Scrivi il tuo obiettivo
Scritto? Bene. Trovare lavoro è impegnativo, a volte frustante e, nel periodo estivo, sebbene ci siano delle opportunità, potrebbe risultati impegnativo e potresti avere l’idea di star fallendo l’obiettivo. Per questo, ti consiglio di “spacchettare” l’obiettivo ovvero di dividerlo in sotto-obiettivi. Per ogni sotto-obiettivo definisci entro quando portarlo a termine, come e che strumenti di servono. Nel caso di un nuovo lavoro potrebbe essere: esplorare le competenze espresse e i talenti, redigere nuovi documenti di candidatura, creare un profilo LinkedIn forte, verificare gap formativi e come colmarli, e molto altro. Facendo così, il processo sarà meno stressante e sai che stai mettendo le basi corrette per l’obiettivo finale. - Hai già stilato l’elenco delle tue 50 aziende da monitorare?
- Implementare delle competenze o conoscenze
È da tempo di riprometti di aggiornare le tue conoscenze e di implementarle?
D’estate hai maggior tempo da dedicare a quella particolare competenza che volevi approfondire o puoi focalizzarti sulla formazione per colmare i gap: non sottovalutare la formazione on-line che, in questi ultimi due anni, è esplosa.
L’estate è il momento dove, grazie alla maggior presenza di luce solare, siamo più attivi, dove c’è maggior facilità di conoscersi e quindi di implementare il network, oltre al tempo per rigenerarsi da un anno lavorativo impegnativo.
Usa l’estate a tuo vantaggio e non sprecare opportunità: le aziende sono sempre attive. Mettiti all’opera, non perdere tempo!

